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Alta formazione Corte dei Conti, Capalbo nel comitato

Giustizia

Il Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti, con la delibera 20/2020, ha istituito la Scuola di alta formazione della Corte dei Conti “Francesco Staderini”. Il prof. Francesco Capalbo, Ordinario di Economia aziendale presso l’Unimol e Delegato del Rettore al Bilancio, pertanto fa parte del Comitato Scientifico della Scuola di Alta Formazione della Corte dei Conti.

Corte dei Conti, una istituzione di prestigio

La Scuola, che nasce dall’evoluzione del Seminario di formazione permanente, curerà la formazione e l’aggiornamento professionale dei magistrati, dei dirigenti e del personale tecnico amministrativo della Corte dei Conti. Alla Scuola spetterà anche il compito di curare studi, ricerche e pubblicazioni nel campo giuridico nonché in materia di controlli interni e contabilità pubblica. Il Comitato Scientifico della Scuola, oltre al prof. Francesco Capalbo, vede la presenza di altri cinque studiosi di chiara fama. Il prof. Franco Anelli (Cattolica), il prof. Giuseppe Coco (Università di Firenze), il Prof. Massimo Luciani (Sapienza). Il prof. Guido Rivosecchi (Università di Padova) e il prof. Aristide Pollice (Sapienza). Presidente della Scuola il prof. Francesco Fimmanò, già per lunghi anni Ordinario di Diritto commerciale all’Università degli Studi del Molise.

Corte dei Conti - Francesco Capalbo

Corte dei Conti un po’ di storia

La Corte dei conti fu istituita agli albori dello Stato unitario (legge 14 agosto 1862, n. 800), perché vigilasse sulle amministrazioni dello Stato. Così da prevenire ed impedire sperperi e cattive gestioni. In questa funzione, la Corte dei conti assunse la veste di una “magistratura”, essendo emersa, secondo la storica affermazione di Camillo Benso conte di Cavour, la “assoluta necessità di concentrare il controllo preventivo e consuntivo in un magistrato inamovibile”. Le linee fondamentali del suo ordinamento sono state fissate nel testo unico approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214. Nel corso degli anni successivi all’entrata in vigore della Costituzione repubblicana sono intervenute profonde trasformazioni nell’organizzazione e nelle funzioni amministrative. Moltiplicazione degli enti, creazione di autorità amministrative indipendenti, privatizzazione di funzioni e di imprese pubbliche che hanno interessato anche gli assetti finanziari e di spesa incidendo fortemente sui compiti dell’Istituto. Fonte (https://www.corteconti.it)

Corte dei Conti - Tribunale

L’articolo 100 della Costituzione

A norma dell’art. 100, secondo comma, la Corte dei conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo e quello successivo sulla gestione del Bilancio dello Stato. Inoltre partecipa al controllo sulla gestione finanziaria degli enti. La Costituzione, che assicura l’indipendenza della Corte e dei suoi componenti di fronte al Governo, prevede un diretto collegamento fra la Corte ed il Parlamento, al quale essa è tenuta a riferire sul risultato del riscontro eseguito.

Corte dei Conti - Avvocato
Alta formazione Corte dei Conti, Capalbo nel comitato ultima modifica: 2020-05-11T10:00:00+02:00 da Stefano Venditti
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