Preparativi per Natale in era Covid, tra critiche e speranza - itCampobasso

itCampobasso

LO SAPEVI CHE PIAZZE VALORI

Preparativi per Natale in era Covid, tra critiche e speranza

Un vicolo addobbato co

Campobasso e il Natale separati causa Covid

Una festa, il Natale, che raccoglie grandi e piccini, che ha il potere di riunire le famiglie, di avvicinare tutti. Quest’anno, dopo tante difficoltà, sono tante, troppe, le persone che si sono sentite abbandonate durante le restrizioni. Più di tutti gli altri anni, speravamo di arrivare a questo Dicembre preparati, forti e liberi, ma così non è. Anzi, secondo i numeri stiamo appena attraversando una seconda ondata che è peggiore della prima, e non ne siamo ancora fuori. Il clima in Molise è stato abbastanza rilassato, essendo una piccola regione, con poco turismo e pochi accessi esterni. Questa seconda ondata però ha stordito anche la regione più tranquilla, che sta accusando il colpo.

Una scalinata; un piccolo albero di Natale e in primo piano un portone decorato con delle lucine natalizie e una ghirlanda.
le vie del centro storico di Campobasso

Scuola si, scuola no?

Uno dei pensieri che affligge i molisani è sicuramente la scuola, già chiusa per tanto tempo e con non poche problematiche. Il Presidente di Regione Toma ha emanato un’ordinanza per chiuderle, e i Sindaci hanno deciso di aprire, almeno le primarie. Tanti favorevoli ma anche tanti contrari, in questo periodo le persone, come abbiamo notato in più ambiti, tendono ad affermare le proprie idee tramite i social, con aspre critiche a chi di dovere (e pochi ringraziamenti al contrario) . I ragazzi hanno diritto all’istruzione ma allo stesso tempo devono essere protetti. I genitori vanno a lavorare e non sanno come seguirli nella DAD ma “non starebbero piu’ sicuri a casa?”. Molti interrogativi che non posseggono una risposta corretta.

Natale: Spostamenti si, spostamenti no?

Un dubbio che affligge i Campobassani è di natura etica. Come sappiamo probabilmente il 24 e il 25 Dicembre e il 1 gennaio non sarà possibile spostarsi tra comuni della stessa regione. “Posso spostarmi accanto dove vive mia madre? I miei nonni? Dovrei stare con loro perché sono soli o dovrei evitare per proteggerli?”. Altri interrogativi dunque, senza risposta, ma affidati al buon senso del singolo. Come molte città, Campobasso ha “adottato” molti comuni intorno a se, come Ripalimosani o Ferrazzano, che negli anni si sono fusi al capoluogo. Dunque ci si interroga se per 50 metri, si può o non si può, si deve o non si deve. Molti vivono nelle campagne limitrofe, molti pensionati sono tornati nel proprio paese d’origine, o semplicemente, persone abituate al contatto con la natura e al calore di un piccolo comune che hanno preferito migrare al contrario, dalla città alla campagna, soprattutto se così accessibile come lo è in Molise. Un via libera dopo questi weekend di shopping, alimenterebbe tuttavia la crescita dei contagi, dobbiamo cancellare il Natale?

La piazza di Campobasso di notte con gli addobbi natalizi
la piazza di Campobasso

Vaccino si, vaccino no?

Un’altro argomento che si sente spesso in questo periodo prenatalizio è la questione vaccino. “Tu lo farai? E tu? Hai sentito cosa è successo in Inghilterra?” C’è speranza ma anche paura, e questo Natale non avrà lo stesso sapore. I preparativi per Natale quest’anno sono fatti di regali semplici, di non-visite, di baci lanciati da sotto al balcone di una nonna, spesso dalla solitudine. Le strade del Capoluogo non sono poi così popolate, un timido accenno di shopping, una mangiata al ristorante a pranzo, per noi che abbiamo sempre potuto in zona gialla, un aperitivo la domenica mattina e ci sembra quasi di vivere normalmente. Quasi.

Preparativi per Natale in era Covid, tra critiche e speranza ultima modifica: 2020-12-18T10:33:44+01:00 da Alessandra Carafa

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x