I CAMPOBASSANI RACCONTANO CAMPOBASSO

itCampobasso

CULTURA EVENTI

Lirica tra 800 e 900, in rassegna compositori molisani

Conservatorio Lorenzo Perosi - Uno Spartito Musicale

Riscoprire il percorso della Lirica da Camera italiana, tra Ottocento e Novecento, attraverso l’opera di illustri compositori molisani. Questo il progetto di ricerca di Mimma Leonora Bollella, pianista e compositrice, docente presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso,  promotrice e coordinatrice della pubblicazione di un CD. Il progetto ha coinvolto in qualità di interpreti  docenti  di canto e di strumento. Alda Caiello e Nunzia Santodirocco soprani, Aldo Ferrantini  flauto, Paolo Giuseppe Oreglia violino, Mike Shirvani violoncello, Adriana Avventini arpa, Mimma L. Bollella pianoforte.

La Lirica e la parte tecnica

Per gli aspetti tecnici della ripresa sonora, ci si è avvalsi della collaborazione del prof. Massimo Bucci, di Francesco Santoro, e per la post produzione degli studenti del Corso di Musica Elettronica- Indirizzo di Tecnico di sala di registrazione con la supervisione del docente Fabio Venturi. La grafica è di Simona Discenza. Un lavoro complesso che, dovendosi coordinare con lo svolgimento regolare della didattica, ha richiesto alcuni anni per la sua completa realizzazione. Le musiche selezionate sono di Erennio Gammieri, Tito Mattei, Adriano Lualdi, Nuccio Fiorda e Aladino Di Martino. Ritrovate in edizioni rare e alcune disponibili solo in manoscritti, documentano la qualità della scrittura di questi autori. Tutti di origine molisana, hanno ricevuto altrove la loro formazione musicale, svolgendo poi con successo la carriera di musicista oltre i confini regionali o nazionali.

Lirica - un Flauto
foto di un flauto

Lirica, Gammieri e Mattei

Entrambi di origine campobassana,  dopo la formazione musicale ricevuta a Napoli presso il Real Collegio San Pietro a Majella, Gammieri e Mattei svolsero soprattutto un’ intensa carriera fuori dei confini nazionali. Erennio Gammieri si trasferì a San Pietroburgo, dove ebbe l’incarico di “Maestro concertatore” al Teatro Imperiale e, conquistata fama di ottimo insegnante di canto e apprezzato compositore, non abbandonò pertanto più la Russia. Tito Mattei, talento pianistico precoce, iniziò giovanissimo una brillante attività concertistica che lo condusse a Parigi prima e poi a Londra,  ove si stabilì definitivamente.  Compose centinaia di romanze, songse pezzi brillanti per pianoforte, molti dei quali ebbero grande popolarità.

Lirica - - un Sax
foto di un sax

E ancora …

Nato a Larino, provincia di Campobasso da famiglia veneziana, il padre era sottoprefetto, Adriano Lualdi fu compositore, direttore d’orchestra, critico musicale, conferenziere. Ebbe una vita movimentata, mantenne comunque sempre vivi e cordiali i contatti con il paese natio. Aladino Di Martino, di San Pietro Avellana, provincia di Isernia, ha svolto un’intensa attività come docente e poi Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella. È considerato uno dei maggiori esponenti nel 900 della prestigiosa Scuola napoletana. Tra le musiche presentate, di straordinario interesse è il brano estratto da I Prigionieri e l’amore, di Nuccio Fiorda. L’opera, pubblicata nel 1973 e mai rappresentata, si ispira all’omonimo lavoro di Filippo Tommaso Marinetti, segnando  il ritorno del compositore agli ideali del Futurismo. Nato a Civitanova del Sannio, provincia di Isernia, Fiorda fu un colto sperimentatore, e tra i primi musicisti in Italia a valorizzare la giovane arte cinematografica con suoi contributi, originali e innovativi.

Lirica - Pianoforte e spartito musicale
pianoforte e musica d’orchestra
Lirica tra 800 e 900, in rassegna compositori molisani ultima modifica: 2019-10-15T09:18:34+02:00 da Stefano Venditti
To Top