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Moneta da 5 euro, Campobasso nell“Italia delle arti”

Cropped Moneta Campobasso.jpg

E’ proprio vero. Anche se si è nati e vissuti nella propria città natia non si conoscono mai fino in fondo  tutte le curiosità legate al proprio luogo di origine. Lo spunto per questo articolo sulla moneta da 5 euro in argento è giunto dal nostro amico, collega e collaboratore di questo progetto editoriale Gino Calabrese. Il Direttore Responsabile, tra gli altri, del sito luigicalabrese1.blogspot.com, infatti, ci ha suggerito di far conoscere ai nostri numerosi lettori ed estimatori la cosiddetta “moneta” di Campobasso.

Moneta da 5 euro in argento, un po’ di storia

Quasi tutti i paesi che hanno adottato l’euro come moneta, oltre ai classici valori nominali, hann, dunque, coniato anche monete da 5 euro commemorative da collezionismo. L’Italia ha iniziato pertanto a coniare monete in argento da 5 euro nel 2003. Tutte le monete italiane soprattutto di questo tipo hanno un diametro di 32mm, un peso di 18 grammi e sono in argento 925; la tiratura invece cambia da moneta a moneta così come cambia il soggetto. Alcune monete vengono vendute dal IPZS accompagnate dalla serie divisionale di quell’anno.

Moneta da 5 euro - Una Veduta Del borgo Storico
il Borgo Medievale

Moneta da 5 euro in argento, Campobasso ha il suo “conio”

Ebbene si! Due simboli della città di Campobasso sono stati impressi su di una moneta da 5 euro d’argento. Il 4 dicembre 2012, infatti, è stata emessa una moneta da 5 euro in argento coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in applicazione del decreto n° 55077 del 04/07/12 (Ministero Economia e Finanze). L’opera è celebrativa dell’“Italia delle Arti” ed è dedicata a Campobasso. Capoluogo della regione Molise, Campobasso svetta a 701 metri sul livello del mare, proponendosi così come terzo capoluogo di regione più alto d’Italia. Di origine longobarda, vanta un centro storico medievale dove spiccano superbi palazzi storici, torri fortificate, cinte murarie, severe architetture militari come il Castello di Monforte e meravigliose chiese quali la Chiesa di San Giorgio, la più antica della città, risalente al X secolo.

Moneta da 5 euro - Ingresso del Castello Monforte
foto dell’attuale via d’accesso al castello Monforte

Le caratteristiche tecniche 

Valore nominale: 5,00 euro
Metallo: argento
Titolo in millesimi: legale 925 – tolleranza ± 3 ‰
Peso: 18 g – tolleranza ± 5 ‰
Diametro: 32 mm
Finitura: proof
Tiratura: 7.000 

Moneta da 5 euro - Una Via Del Centro Della città di Campobasso
una strada nei pressi del centro

Moneta da 5 euro in argento, il dritto e il rovescio

Sul lato dritto in primo piano che la raffigurazione del Castello di Monforte , in giro la scritta “Repubblica Italiana”. Sul lato rovescio in primo piano è rappresentata la lunetta di epoca medievale, tratta dal portale principale della Chiesa di San Giorgio, ornata da foglie, grappoli d’uva e altre raffigurazioni vegetali. Al centro è raffigurato l’agnello mistico. Alla base dell’opera la scritta “Campobasso”, il valore “5 Euro” e il nome dell’autore “Momoni”. A sinistra “R”, ad arco nella parte superiore la scritta “Italia delle Arti 2012”. Sul bordo godronatura spessa continua.

Moneta da 5 euro - Panoramica Della città di Campobasso
una veduta del capoluogo di regione
Stefano Venditti

Autore: Stefano Venditti

Stefano Venditti nasce a Campobasso il 01/11/1973. La passione per la scrittura e per il giornalismo matura già in tenera età quando alle scuole medie, al Convitto Nazionale “Mario Pagano”, diventa direttore del giornalino scolastico “Mare Nostrum”. Crescendo il suo desiderio di scrivere e di raccontare storie inedite aumenta e decide di improntare il suo percorso professionale proprio al mondo del giornalismo e della comunicazione frequentando anche corsi e master specialistici a Roma e Milano sia nel campo dell’informazione religiosa, sia sportiva, anche televisiva, sia di web journalism. Dal 1997 svolge la professione di giornalista e di addetto stampa e nel 2000 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti del Molise nella sezione pubblicisti. Proprio per aumentare il proprio bagaglio culturale compie esperienza in tutti i campi della comunicazione e del giornalismo: quotidiani, settimanali, mensili, radio, tv, internet, web tv e dirige varie testate ed uffici stampa. Il periodo più formante a livello professionale lo svolge all’interno della redazione del quotidiano “Il Tempo” di Campobasso e nell’ufficio stampa del Cip Molise. Ma la sua vera passione è lo scrivere soprattutto di notizie che spesso non trovano il meritato risalto sugli organi di stampa. La sua aspirazione lo porta anche a tenere lezioni di giornalismo nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Campobasso e alla creazione di diversi giornali scolastici con il progetto “Newsparer game”, ma anche all’interno di programmi formativi di alcune associazioni di volontariato campobassane. E’ stato anche relatore di alcuni seminari sullo sport paralimpico della formazione continua promossi ed organizzati dall’ODG del Molise. Dal mese di giugno del 2018, con la moglie Maria e il figlio Marco, si è trasferito in Emilia Romagna per trovare nuovi stimoli e per allargare il proprio orizzonte professionale
Moneta da 5 euro, Campobasso nell“Italia delle arti” ultima modifica: 2019-09-02T10:41:39+01:00 da Stefano Venditti

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