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Premio Michele Buldrini, vincono Muccigrosso e Marinelli

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Amore e territorio, ma anche poca fiducia in quello che li aspetta. È questo il filo che secondo la giuria tecnica del Premio regionale di narrativa Michele Buldrini unisce i racconti di questa XVII edizione del premio indetto e organizzato dal Comune di Campobasso – Assessorato alla Cultura e dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli e il patrocinio della Provincia di Campobasso, nell’ambito di Ti racconto un libro- Laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione

Le due scrittrici premiate

Infatti a convincere la giuria sono state Mariapia Muccigrosso e Benedetta Marinelli che si aggiudicano rispettivamente il premio della Sezione Giovani e quello della Sezione Scuola. Pertanto con il suo racconto Venticinque, scrive la giuria nelle motivazioni, Mariapia Muccigrosso offre “una scrittura solida che riesce a fotografare una fase della vita avvolta nel dubbio. Il racconto di un fuori fuoco contemporaneo che cristallizza i venticinque anni come metafora di una delle tante età dell’incertezza”. È invece con l’ironia che Benedetta Marinelli ha conquistato il favore degli scrittori. Protagonista del suo Il nastro di Arianna è sempre un malessere strisciante ma questa volta i dialoghi sono leggeri e capaci di trasmettere la profondità senza mai cadere nella retorica.

Premio Michele Buldrini - Libro Aperto

Le tematiche dell’edizione 2019 del Premio Michele Buldrini

Pertanto da un lato il forte senso di appartenenza a una terra che per quanto in ginocchio riesce ancora a offrire un rifugio per l’identità smarrita; dall’altro la perdita della fede, intesa come capacità di proiettarsi in un futuro in grado di soddisfare le aspettative e i propri sogni. Pertanto un dualismo che gli aspiranti scrittori di quest’anno hanno messo nero su bianco, con una chiarezza che non è sfuggita allo sguardo attento della giuria tecnica composta da Guido Catalano, Teresa Ciabatti, Ivan Cotroneo, Diego De Silva, Marcello Fois e Antonio Pascale e coordinata da Brunella Santoli. Il premio Michele Buldrini, dunque, anche quest’anno non ha affatto deluso le aspettative e, come nelle passate edizioni, ha messo in luce il talento e la vena letteraria di giovani scrittori che attraverso i loro testi riescono a far giungere al pubblico forti emozioni.

Premio Michele Buldrini - Libro Narrativa

Tutti i vincitori del Premio Michele Buldrini

Vincitore Sezione Giovani
MARIA PIA MUCCIGROSSOcon Venticinquemotivazione: Per la scrittura solida che riesce a fotografare una fase della vita avvolta nel dubbio. Il racconto di un “fuori fuoco” contemporaneo che cristallizza i venticinque anni come metafora di una delle tante età dell’incertezza.

Segnalato Sezione Giovani
ROBERTO POLEGGIcon Autofagiamotivazione: Per la precisione con la quale viene tratteggiata con crudezza ma senza compiacimenti la trama pericola della dipandenza, fortemente radicata nell’attualità dell’oggi.

Vincitore Sezione Scuola
BENEDETTA MARINELLI – Liceo Classico “M. Pagano” Campobasso, classe III Dcon Il nastro di Ariannamotivazione: Per la voce sicura e ironica della protagonista, la leggerezza dei dialoghi e la profondità con cui l’autrice riesce a raccontare il mal di vivere senza mai cadere nella retorica.

Segnalato Sezione Scuola
RENATO GRIGUOLO – ISIS Majorana Fascitelli Isernia, classe V C indirizzo scientificocon Il giorno in cui, per sbaglio, ho piantomotivazione: Per l’originalità della struttura che parte dal racconto di un malessere individuale e arriva a una composizione polifonica che lascia intatto il mistero del racconto.

Sezione casa circondariale

Finalista premiato dal gruppo di lettura della Casa Circondariale di Larino Sezione Giovani
SALVATORE DUDIEZcon Nessun tramonto è uguale all’altro
motivazione: Ogni essere umano è diverso dall’altro. A volte si è diversi perché si è più sensibili, più maturi o più speciali. Giulio è un adolescente ed è gay.

Finalista premiato dal gruppo di lettura della Casa Circondariale e di Reclusione di Campobasso Sezione Scuola
RICCARDO BIBBO’ – Liceo Classico “M.Pagano” CB, classe II Ccon I dolori del giovane nichilista
motivazione: Un racconto a tre voci di un dramma che sconvolge e fa riflettere: fragilità vinta dall’Illusione di acquistare potenza; presa di coscienza della propria inettitudine; marchio sociale, senso di emarginazione e solitudine. Pertanto la storia triste acquista spessore e si traduce in dramma  che pone fine ad una vita ‘inutile’ lasciando nello sconforto la famiglia, la scienza, la società.

Premio Michele Buldrini, vincono Muccigrosso e Marinelli ultima modifica: 2019-07-12T17:59:16+02:00 da Stefano Venditti

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