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Via Matris, un percorso tra religiosità e natura

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Il centro storico di Campobasso, o borgo medievale che dir si voglia, racchiude in se tutta una serie di percorsi che possono attrarre il turista. Uno di questi è sicuramente la cosiddetta Via Matris che dalla base della Collina Monforte porta fino al Castello Monforte e al Santuario della Madonna del Monte. Un itinerario, dunque, che si snoda lungo un tragitto tortuoso che si snoda lungo tutto il perimetro della Collina Monforte.

Via Matris, un balcone naturale sulla città

Di recente la Via Matris è stata, infatti, interessata da lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione. Lavori che permetteranno, a breve, di riaprire al pubblico uno degli scorci più ricchi di storia dell’intero borgo medievale. Al di la del puro aspetto religioso, le sette stazioni sono state riprodotte su lastre in bronzo quasi a grandezza naturale, c’è da sottolineare che la Via Matris può esser considerata come un affaccio naturale sulla città antica e sulla città moderna. Grazie ad un percorso pedonale che si snoda lungo tutto il perimetro della Collina Monforte il turista potrà soprattutto scattare anche delle foto panoramiche di Campobasso più uniche che rare. Ma non solo! Potrà anche godere di un panorama eccezionale sulla città. Ovviamente il tracciato è immerso in un verde particolare che può contare su alberi di notevoli altezze e scorci di roccia degni delle più famose Dolomiti.

Via Matris - Ingresso Via Matris
ingresso Via Matris – foto archivio Gino Calabrese

Via Matris, un itinerario naturalistico e storico a centro città

La Via Matris è il cammino di prova vissuto da Maria Vergine che percorre i misteri del dolore di Cristo e dell’uomo di ogni tempo. Un percorso spirituale, naturalistico e di meditazione sui sette dolori di Maria, che si snoda lungo le pendici della collina Monforte. Ricca di florida vegetazione e monumentale ricchezza spirituale, è lo storico percorso che conduce al Santuario della Madonna del Monte e al Castello Monforte. Due dei simboli e degli edifici più importanti di Campobasso. Il turista che deciderà di visitare Campobasso, dunque, potrà dedicare una intera mattinata a percorrere la Via Matris e alla visita del Santuario mariano dei Monti e alla visita del Castello Monforte. Il maniero dal quale ammirare Campobasso ad una altezza di mille metri sopra il livello del mare.

Via Matris - primo piano del Castello Monforte
La facciata del Castello Monforte

Le sette stazioni

Sul modello della Via Crucis è sorto il pio esercizio  della Via Matris dolorosae o semplicemente Via Matris. L’intuizione fondamentale è quella di considerare  l’intera vita della Sacra Vergine. Dall’annuncio profetico di  Simeone fino alla morte e sepoltura del Figlio. Come un cammino di fede e di dolore. Cammino articolato appunto in sette “stazioni”, corrispondenti ai “sette dolori” della Madre del Signore. Il pio esercizio della Via Matris si armonizza bene  nel cammino quaresimale. I sette dolori di Maria, corrispondono ad altrettanti episodi narrati nel Vangelo: la rivelazione di Simeone (Lc 2,34-35); la fuga in Egitto (Mt 2,13-14); lo smarrimento di Gesù (Lc 2,43-45); l’incontro di Gesù sulla via del Calvario; la presenza sotto la croce del Figlio (Gv 19,25-27); l’accoglienza di Gesù deposto dalla croce (cf Mt 27, 57-61); la sepoltura di Cristo (cf Gv 19, 40-42).

Via Matris - Chiesa Monti
interno della chiesa dei Monti
Stefano Venditti

Autore: Stefano Venditti

Stefano Venditti nasce a Campobasso il 01/11/1973. La passione per la scrittura e per il giornalismo matura già in tenera età quando alle scuole medie, al Convitto Nazionale “Mario Pagano”, diventa direttore del giornalino scolastico “Mare Nostrum”. Crescendo il suo desiderio di scrivere e di raccontare storie inedite aumenta e decide di improntare il suo percorso professionale proprio al mondo del giornalismo e della comunicazione frequentando anche corsi e master specialistici a Roma e Milano sia nel campo dell’informazione religiosa, sia sportiva, anche televisiva, sia di web journalism. Dal 1997 svolge la professione di giornalista e di addetto stampa e nel 2000 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti del Molise nella sezione pubblicisti. Proprio per aumentare il proprio bagaglio culturale compie esperienza in tutti i campi della comunicazione e del giornalismo: quotidiani, settimanali, mensili, radio, tv, internet, web tv e dirige varie testate ed uffici stampa. Il periodo più formante a livello professionale lo svolge all’interno della redazione del quotidiano “Il Tempo” di Campobasso e nell’ufficio stampa del Cip Molise. Ma la sua vera passione è lo scrivere soprattutto di notizie che spesso non trovano il meritato risalto sugli organi di stampa. La sua aspirazione lo porta anche a tenere lezioni di giornalismo nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Campobasso e alla creazione di diversi giornali scolastici con il progetto “Newsparer game”, ma anche all’interno di programmi formativi di alcune associazioni di volontariato campobassane. E’ stato anche relatore di alcuni seminari sullo sport paralimpico della formazione continua promossi ed organizzati dall’ODG del Molise. Dal mese di giugno del 2018, con la moglie Maria e il figlio Marco, si è trasferito in Emilia Romagna per trovare nuovi stimoli e per allargare il proprio orizzonte professionale
Via Matris, un percorso tra religiosità e natura ultima modifica: 2019-09-27T06:38:00+02:00 da Stefano Venditti

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