Villa de Capoa, il cuore pulsante della città - itCampobasso

itCampobasso

EDIFICI STORICI LUOGHI DI RITROVO SE PASSEGGIAMO

Villa de Capoa, il cuore pulsante della città

Villa de Capoa Pagina FB @villadecapoacampobasso ·

Villa de Capoa, il polmone di Campobasso

Tutti gli abitanti del capoluogo, grandi o piccini, hanno dei ricordi in questa villa. Si, perché la sua posizione estremamente centrale ha sempre consentito a tutti di passarci un pomeriggio o qualche ora. Chi, stanco del brusio della gente per il lungo Corso, o del caldo asfissiante della città, si rifugiava in Villa . Questo é sempre stato il luogo perfetto per catapultarsi in un bosco, fitto di alberi, restando a due passi dal centro. Molte coppie trovano la pace sui romantici muretti di pietra, dove sono incise le iniziali di molti amori. Ragazzi che saltano la scuola, trovano riparo tra le siepi, in mezzo alla natura, certi di non essere trovati. Oppure mamme che si godono il suono della breccia sotto le ruote dei passeggini, c’é un mondo dietro quel cancello. Ogni estate si organizzano tantissimi concerti, esibizioni teatrali, cinema all’aperto, giornate dedicate ai bambini, con un area apposita costruita solo per loro. Giostre e attrazioni non mancano, un piccolo chiosco per ristorarsi, e il circolo tennis all’interno, é possibile infatti vedere alcuni allenamenti e scambi dal parco giochi.

La storia

Villa de Capoa Pagina FB @villadecapoacampobasso
Villa de Capoa Pagina FB @villadecapoacampobasso

La Villa De Capoa è di origine settecentesca ed è ubicata al centro di Campobasso. L’ultima proprietaria, la contessa Marianna de Capoa, la donò nel 1875 al Comune di Campobasso. Progettata durante il 1806, durante la ricostruzione della città nuova dopo il terremoto dell’anno precedente, la villa originale è del ‘700, fa parte dell’ex monastero di Santa Maria delle Grazie, e fu edificata da Andrea De Capoa. Inizialmente i monaci la usavano come parco di coltivazione delle erbe, e per al preparazione dei medicinali; successivamente acquistata da privati, e risistemata come zona di passeggio. Nel 1875 l’ultima proprietaria Marianna De Capoa la cedette al comune. Di circa 16.000 metri quadrati ha, sul viale principale, una statua di Bacco con grappoli d’uva. Al suo interno sono presenti una grotta in tufo, una vasca con zampillo d’acqua, uno spiazzo con balconata in pietra e due tombe di stile quattrocentesco. In una é seppellito il cane Alcon, nell’altra il soldato Ricciardi Rota, morto nel 1492.

Villa de Capoa, il cuore pulsante della città ultima modifica: 2021-02-28T16:53:32+01:00 da Alessandra Carafa

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x